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| "Sono disponibili sul web le cosiddette “cyberdroghe”, meglio conosciute come i-dose, cioè file audio in grado di simulare gli effetti delle droghe più o meno conosciute". Paola Marras analizza questo nuovo tipo di sballo, che sembra già aver assuefatto una buona fetta della società. |
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| Cos'è l'internet addiction disorder? Un breve compendio che spiega questo nuovo tipo di patologia che affligge ormai più di 11 milioni gli utenti internet. Una dipendenza pericolosa che colpisce principalmente "chi ha già problemi di personalità". |
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| I bambini sempre più nella morsa di internet e i genitori incapaci di strapparli da questa rete che li tiene improgionati. Impressionante leggere che "il 15% di tutti i contatti via web da parte dei più piccoli è infatti rivolto a cercare nuove amicizie. Sentendosi tremendamente soli, come emerge da molte statistiche, internet è il mezzo ideale per cercare un qualche tipo di comunicazione". |
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| Attacchi di panico, angoscia, irritabilità, perdita della pazienza? Niente paura, siete solo afflitti da discombugogglamento, termine che indica lo scombussolamento che google riesce a provocare tra i suoi utenti. Niente da stupirsi se, da come potrete leggere, "per il 47 per cento degli inglesi internet è più importante della religione e della famiglia". |
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| Paola Marras intervista Cesare Guerreschi, Presidente del SIIPaC (Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive) per capire quanto la dipendenza da internet e delle nuove tcnologie possa incidere nella società. "Il comportamento dipendente diventa parte di un ciclo di pensieri, sentimenti ed azioni che non si riesce più a controllare e che assorbe tutto il tempo senza lasciare spazio ad altre attività, emozioni, pensieri". |
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