Sommario Extraterrestre portami via... / n°292
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Extraterrestre portami via...-foto di Pino Ramos
Extraterrestre portami via... /6
 
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Chi non ha mai fortemente voluto, come quel "tipo" della canzone di Finardi, chiedere agli extraterrestri di essere portato via su un altro pianeta? Di motivi, per una partenza istantanea ce ne sarebbero tanti, e gli extraterrestri di certo ne sono consapevoli.
Immagino che, scannerizzando le onde cerebrali degli italiani, troverebbero non pochi motivi di richesta di rapimento. Ad esempio il napoletano del secondo piano che si affaccia su una montagna di rifiuti ad altezza balcone ha le sue ragioni per desiderare un teletrasporto immediato. Oppure, senza andare sui rifiuti radioattivi, gli extraterrestri provano compassione per le tasse retroattive (nei riaccatastamenti per l'ICI, ad esempio), che un pensionato o un precario devono pagare per continuare a sopravvivere in un monolocale.
Ma perché sino ad ora nessuno, anche quel "tipo che viveva in un abbaino per avere il cielo sempre vicino" (così retroattivamente tassato) è stato portato via, anche se gli alieni provano per noi tanta compassione? Sicuramente perché dall'Astronave Madre i fratelli venuti dallo spazio non comprendono certi ipocriti modi di fare terrestri. Come ad esempio il triste paradosso della "scienza sedicente", che in nome della libertà di espressione nega al Papa di parlare in una Università (oltretutto fondata da un suo predecessore).
Non capiscono come mai la Sardegna (luogo in cui si recano segretamente in vacanza), che è un 3% dello Stato italiano "ospita il 63% delle basi militari e vi si esplodono l’80% degli ordigni sperimentati in Italia".
Non capiscono l'utilità di una nuova legge "contro le morti bianche" visto che le migliaia che ci sono già non si applicano e dove servirebbe solamente della formazione il diktat è quello di licenziare gli insegnanti.
Questa settimana parleremo di tutto questo ed altro, nella speranza che su qualche pianeta del nostro sistema solare, ci sia "un pianeta su cui ricominciare".
Buona lettura. Andrea Melas.

 
 
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Sardigna nel sacco.
"La Sardegna, che è un 3% dello Stato italiano ospita il 63% delle basi militari e vi si esplodono l’80% degli ordigni sperimentati in Italia – e la “ricchezza” elargitaci attraverso lo smaltimento di rifiuti – [è] una specie di destino del rapporto fra Sardegna e Italia se si considera che “Sardigna” in italiano antico era sia la Sardegna che il nome dell’immondezzaio fuori dalle mura cittadine…aprire un qualsiasi dizionario per verificarlo…". Paola Marras ha intervistato Franciscu Sedda dell'iRS (indipendèntzia Repùbrica de Sardigna) partendo dalla vicenda dell'immondizia napoletana emigrata in Sardegna per arrivare alla crisi immanente di questa splendida e orgogliosa terra.

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Life on Mars?
"Per parlare di Vita in fieri (nel senso terrestre del termine) all’interno di quei laghi e fiumi è, come ovvio, ancora troppo presto, fuori tempo e fuori luogo; ma per parlare di Forme Vitali (non necessariamente definibili nel senso terrestre del termine…) che “potrebbero” esistere in quei fiumi e laghi…forse è già giunto il momento". Il nostro caporedattore ha intervistato Paolo C. Fienga (Astrofisico, Presidente e co-Fondatore della Fondazione Lunar Explorer Italia) per tentare di trovare quel "pianeta su cui ricominciare" del nostro tema settimanale. Ne è venuta fuori un'intervista emblematica nel panorama scientifico italiano: quasi un piccolo libro di risposte ragionate e... aggiornate. Da leggere tutta e far girare.

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Vade retro Papa
Il 17 Gennaio scorso, sessantasette docenti e un centinaio di studenti hanno impedito al Papa di esprimere il suo pensiero all'Università "La Sapienza" di Roma in nome di Galileo. Galileo di certo non ne sarebbe stato orgoglioso, così come tutti gli scienziati degni di questo nome. La scienza infatti è ricerca continua che non può ignorare chi la pensa in modo differente. Paola Marras ha chiesto l'opinione su questa vicenda a Tiziano Torresi, presidente della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (Fuci).

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Neppure come cattivo maestro
"Sono stato invitato in Università, in quella cattolica, come in quella pubblica, ci sono andato per raccontare il mio passato di cattivo maestro, il mio presente di persona che ha ritrovato un senso".
Così inizia a scrivere del suo sconcerto per il mancato intervento del Santo Padre a "La Sapienza" il nostro Vincenzo Andraous.

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Una volta qui era tutta Campania
"Roghi dei cassonetti, blocchi stradali, scuole chiuse, l’esercito netturbino, la tensione sale e Bertolaso cerca un alternativa alla superpiena discarica Riconte (Villaricca). A giugno 2007 la macchina in cui viaggia il commissario straordinario è circondata dagli abitanti di Ariano Irpino nell’avellinese che protestano inferociti contro la riapertura della discarica di Difesa Grande". Francesca De Marco fa il punto sulla situazione dei rifiuti in Campania, per chi, tra disinformazione e rumore di fondo, incomincia a non capirci più niente.

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.Il nostro Veleno è stato profetico. Riproponiamo l'articolo pubblicato nel numero 282 di Palamitonews che ha anticipato molte delle soluzioni adottate sulla nuova disciplina sulla sicurezza del lavoro: " Oramai abbiamo superato ogni limite di sopportazione, la barca Italia che noi sessantottini in modo particolare ci eravamo illusi di indirizzare verso lidi pieni di benessere, dove il buon senso, l'onestà e la correttezza erano alla base di tutto, è miseramente naufragata in un mare inesorabilmente inquinato". Parola di Veleno.

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Il 19 marzo scorso muore Arthur C. Clarke, autore di 2001: Odissea nello spazio ma anche ideatore, nel 1945, dell'orbita geostazionaria che calcola l'orbita che un satellite può percorrere intorno alla Terra in 24 ore. In altre parole, un satellite posizionato nell' "orbita di Clarke" riesce a rimanere fisso nel cielo rispetto ad un determinato punto sulla Terra. Idea straordinariamente innovativa se si pensa che lo Sputnik fu lanciato nel 1957. [Tratto da www.macitynet.it del 19/03/2008 di Antonio Dini]

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"Il mondo virtuale, le comunicazioni online, i cellulari, i calcolatori in generale ormai, secondo i ricercatori della Gartner americana, sono responsabili per ben il 2% delle emissioni di CO2 in tutto il mondo. Cioè la stessa percentuale causata dall'aviazione civile". [Tratto da www.repubblica.it del 26/03/2008 diAndrea Tarquinii]
















 
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La prima parte di questo numero è stata pubblicata il 03/03/2008. Ultimo aggiornamento: 14/04/2008
Palamitonews va in vacanza dal 24/03/2008 per le festività pasquali. Auguriamo a tutti buone feste! Arrivederci al 31/03/2008


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