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Le assurdità della fluorizzazione dell’acqua / 1
  di Paul Connet, PhD; tratto da Nexus n. 57 / foto di Pino Ramos pag. 2  
 

3) L’amministrazione comunale non è in grado di risalire alla reazione di ciascun cittadino.

4) Trascura il fatto che alcuni individui sono più vulnerabili di altri agli effetti tossici del fluoruro; alcuni potranno risentirne, altri beneficiarne.

5) Viola il Codice di Norimberga in relazione alla sperimentazione su esseri umani.

Il Dr. Arvid Carlsson, premio Nobel per la Medicina nel 2000, ha dichiarato: «Sono decisamente convinto che, in un futuro non troppo lontano, la fluorizzazione dell’acqua verrà consegnata alla storia della medicina… La fluorizzazione dell’acqua è in contrasto con i principi fondanti della farmacoterapia, che si sta evolvendo da prescrizioni mediche stereotipate – del tipo “prendere una pastiglia 3 volte al giorno” – verso un tipo di terapia assai più personalizzata in relazione sia alle dosi che alla scelta dei farmaci. L’aggiunta di elementi farmacologici all’acqua potabile costituisce l’esatto contrario di una terapia personalizzata».

Il Dr. Peter Mansfield, medico britannico e membro del comitato di consulenza della recente indagine sulla fluorizzazione (McDonagh et al., 2000), ha affermato: «Nessun medico assennato prescriverebbe una sostanza destinata a determinare un cambiamento fisiologico a una persona che non ha mai visto e di cui non conosce l’anamnesi, con il consiglio: “Assumetene quanto vi aggrada, ma lo farete per il resto della vostra esistenza perché alcuni bambini soffrono la carie”. Si tratta di un concetto assurdo».

La fluorizzazione NON è NECESSARIA perché:

1) I bambini possono godere di una dentatura perfettamente sana senza essere esposti al fluoruro.

2) I promotori (CDC, 1999, 2001) riconoscono che i benefici sono topici, non sistemici, quindi i dentifrici al fluoro, disponibili ovunque, rappresentano un approccio più razionale alla somministrazione di fluoruro all’apparato interessato (quello dentale) limitando al contempo l’esposizione del resto dell’organismo.

3) La stragrande maggioranza dell’Europa Occidentale ha respinto la fluorizzazione dell’acqua potabile tuttavia, nel contrastare le carie, ha conseguiro analoghi successi a quelli degli USA, se non addirittura superiori.

 
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