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Di circa un mese fa è la notizia che il ministro della Difesa di Tokyo, Shigeru Ishiba, avrebbe allertato le proprie forze armate per rispondere ad un eventuale attacco alieno, affermando che "non ci sono elementi per escludere che gli Ufo esistano e che alcune forme di vita li controllino".
Come si può interpretare questa dichiarazione così inaspettata e apparentemente senza prove a cui allacciarsi?
"Paranoia.
O forse, più che paranoia, necessità di fondi e di consenso (e quindi anche di una scusa) per potenziare le proprie Forze Armate e/o, magari, per “svegliarle un po’”.
Magari per “dare un scossa all’ambiente”, come si suol dire…
Che i “Visitatori da Altrove” esistano e che sìano (relativamente) vicini a noi, a me sembra un fatto talmente evidente che qualsiasi discussione al riguardo, dal mio punto di vista, va sempre a risolversi in pura accademia.
Semplice dialettica, se vuole.
Che questi “Visitatori” debbano esserci “ostili”…Bah.
Chi ha la Tecnologia per arrivare sin qui da “chissà dove”, se davvero volesse “eliminarci”, penso che potrebbe farlo in poco tempo e non credo che le nostre armi (al di là di quello che venne mostrato da un film – carino ma totalmente “out” – tipo “Independence Day”) potrebbero fare chissà che cosa.
Io, comunque, se fossi “uno che conta”, se avessi “accessi ed informazioni” e decidessi di voler fare (o di DOVER fare) qualcosa per proteggere la Popolazione (del mio Paese o del Mondo), mi asterrei dal rendere pubbliche dichiarazioni simili (direi quasi deliranti, da un certo punto di vista) ed invece cercherei di iniziare a proporre “Cultura” sull’argomento.
Cercherei di “preparare” le persone a quello che, nel bellissimo (ed ancora attuale e molto realistico) Capolavoro “2001: Odissea nello Spazio”, viene definito “Shock Culturale”. Perché parlare della “Vita oltre la Terra”, magari, intriga e fa volare la mente…Ma trovarsi davanti un Alieno (o, comunque, avere la certezza della sua esistenza e dell’imminenza dell’incontro con la sua Specie), penso che porterebbe a sensazioni e riflessioni MOLTO DIVERSE da quelle ipotizzabili “a tavolino”.
Ad ogni modo, direi per chiudere sull’Onorevole Dr Ishiba, l’esperienza mi ha insegnato che, di regola, quanto più una dichiarazione (specie se resa da un Uomo Pubblico) è “sensazionalista”, e tanto più essa deve essere presa “con le pinze”.
Per non sporcarsi, ovviamente…".
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