A ja ljublju SSSR / n°290
Vita e miracoli nel pianeta della tv
Vita e miracoli nel pianeta della tv
  "Nel 1972, l'Unione Sovietica ha sottoposto all'esame dell'Assemblea generale dell'ONU la convenzione «Sui principi dell'utilizzazione da parte degli Stati dei satelliti artificiali della terra per le trasmissioni televisive dirette». In questo documento si sottolinea che le trasmissioni televisive dirette devono servire a elevare il livello d'istruzione generale della popolazione, a promuovere la cultura e non a fini di propaganda bellica, del nazismo, dell'odio nazionale e razziale e di aggressione fra i popoli".
di Leonida Kravtchenko (giornalista) * / foto tratta da casarusia.com
 

La torre di Ostankino, alta 540 metri, è visibile da ogni angolo di Mosca. Osservando la sua forma traforata, si stenta a credere che essa pesi 32.000 tonnellate.

Il centro TV di Ostankino è una specie di mini-pianeta con i suoi fusi orari e una popolazione poliglotta. Adesso, il solo primo canale della televisione centrale è captato da 180 milioni di spettatori. Circa altri 20 milioni captano «Orbita» che copre le regioni più lontane dell'Unione Sovietica (Grande Nord, Siberia, Estremo Oriente, Asia Centrale). Questi programmi sono ritrasmessi da 46 relais e da satelliti di telecomuicazione «Molnia».

Al centro TV di Ostankino lavorano più di 5.000 pesone impegnate in 70 specializzazioni. Lo studio di registrazione delle immagini non ha uguali nel mondo.

Non sono solo artisti. In URSS si apprezza le trasmissioni dei commentatori di politica internazionale della TV centrale: Valentin Zorin, Alessandro Drujnin, Anatoli Patapov e Vladimir Dunaiev.

L'eminente scienziato sovietico Sergio Kapitsa anima di solito la trasmissione «L'evidente è inverosimile» che volgarizza le ultime scoperte della scienza.

Juri Senkevitch, un medico che ha compiuto due viaggi di circumnavigazione a bordo dell'imbarcazione in papiro Ra, con l'equipaggio internazionale di Thor Heyerdahl, anima il «Club dei cineviaggi», un'altra trasmissione non meno popolare.

Il programma «Nel mondo degli animali», del cineasta Alessandro Zguridi, presidente dell'Associazione internazionale del film scientifico, interessa le persone di tutte le età.

Il cuore dei tifosi sobbalza ogni qualvolta risuona la voce familiare del cronista sportivo Nikolai Ozerov, più volte campione di tennis dell'Unione Sovietica.

Igor Kirillov, emerito artista della RSFSR, ha subito facile presa sul pubblico con i suoi programmi: «Il Tempo» e «Le cronache».

I telespettatori sono abituati a vedere la presentatrice Anna Chilova in un altro ruolo. La sua sincerità, il suo fascino, la sua voce suadente non lasciano alcuno ndifferente. I telespettatori attendono con impazienza i programmi di varietà presentati dalla Chilova: «Falena blu», «Tombola artistica», «Serata di gala a Ostankino». Prendono parte a questa trasmissione artisti, musicisti, poeti, personalità e ospiti stranieri.

L'annunciatrice Valentina Leontieva presenta con molto successo le trasmissioni politiche e artistiche, i programmi dedicati alla gioventù. E' lei che cura i reportages televisivi delle manifestazioni sulla Piazza Rossa; si distingue particolarmente nei programmi per i bambini: «Buonanotte piccoli» e «Zia Valia racconta».

Anguelina Vovk e Guennadi Tchertv, la sola coppia della TV centrale, sono gli amici delle giovani coppie. Il loro programma «Appartamento televisivo» riunisce un buon numero di persone di rilievo.

Vanno in onda animati dibattiti sull'educazione dei ragazzi, sui problemi familiari e sui principali indirizzi della moda. Il carattere attraente e nello stesso tempo serio di queste trasmissioni ha conquistato milioni di giovani famiglie sovietiche.

Il compito essenziale

Oraganizzazioni e compagnie straniere televisive forniscono programmi alla Televisione centrale.

La televisione dell'Urss fa parte dell'Intervisione costituita anche dagli organismi TV di Bulgaria, Ungheria, RDT, Polonia, Romania, Cecoslovacchia e Finlandia. La Mongolia, la Jugoslavia, l'Austria e la Svezia vi partecipano come osservatori. All'estero più di 100 milioni ricevono le emissioni televisive sovietiche per canale diretto e tramite i satelliti «Molnia».

In un prossimo avvenire, dopo la creazione della televisione detta «globale», i telespettatori sovietici potranno ricevere i programmi trasmessi da qualsiasi angolo del nostro pianeta. Inoltre, sarà possibile fare a meno di stazioni di collegamento terrestri, perchè i segnali televisivi verranno catati direttamente da antenne individuali. Questo nuovo sistema è stato battezzato ETD (emissione televisiva diretta).

Tuttavia l'introduzione del sistema ETD solleva molti problemi internazionali non irrilevanti. Nel 1972, l'Unione Sovietica ha sottoposto all'esame dell'Assemblea generale dell'ONU la convenzione «Sui principi dell'utilizzazione da parte degli Stati dei satelliti artificiali della terra per le trasmissioni televisive dirette». In questo documento si sottolinea che le trasmissioni televisive dirette devono servire a elevare il livello d'istruzione generale della popolazione, a promuovere la cultura e non a fini di propaganda bellica, del nazismo, dell'odio nazionale e razziale e di aggressione fra i popoli.

Bisogna vietare la presentazione di programmi che esaltano la violenza e il panico, disinformano la popolazione, portano pregiudizi agli interessi di qualsiasi Stato.

L'assemblea generale dell'ONU ha adottato i principi di base della convenzione sovietica. La grande realizzazione tecnica costituita dal sistema EDT può e deve contribuire al ravvicinamento dei popoli, al rafforzamento dell'amicizia e della pace sulla terra.

Forme di apertura


Il compito essenziale della televisione sovietica è di aiutare i popoli nella loro aspirazione secolare, a comprendere il nuovo, a dedicarsi alle realizzazioni scientifiche, tecniche e culturali della nostra epoca.

E' impossibile parlare qui di tutte le rubriche della TV centrale: infatti i canali presentano quotidianamente più di 70 programmi per una durata totale di 50 ore.

Del resto ci sono trasmissioni cui tutti assistono, dal più piccolo al più grande, come «Carosello» e «Pietra fina», programmi dedicati all'inventiva popolare, alle innumerevoli collettività artistiche di dilettanti sovietici.

Il programma «Cinepanorama» va in onda ormai da parecchi anni, e così i telespettatori possono tenersi sempre al corrente di ciò che si produce negli studi cinematografici nazional e stranieri.

Il concorso televisivo «Voci giovani» gode di una particolare popolarità fra i giovani. Vi prendono parte ragazzi e ragazze di numerose città dell'Unione Sovietica. Questa trasmissione è una delle forme di apertura verso la generazione che si avvicina al mondo della musica e della canzone, inoltre permette a molti di dimostrare le proprie capacità, di impiegare il tempo libero in maniera interessante e attraente.

Molti milioni di telespettatori sovietici gradiscono ugualmente il programma televisivo «Salute», il club femminile «La moscovita», la trasmissione «Il chiosco della musica», il programma «Le vostre opinioni» che risponde a quesiti dei telespettatori.

I programmi e i giornali sportivi riuniscono evidentemente un numero considerevole di tifosi.

Per quanti vogliono scegliersi una carriera, la redazione dei programmi giovanili presenta «Forza, ragazze!». Diventare reginetta di questo concorso televisivo non è cosa facile. Bisogna fare mostra di conoscenze profonde in letteratura, musica e arte, possedere una buona preparazione sportiva, saper cucinare bene, danzare, arredare un appartamento. Ma l'essenziale è dimostrarsi brillanti nella propria professione. In effetti, «Forza, ragazze!» è destinata ad aiutare le alunne nella scelta di una specialità.

Le trasmissioni del terzo canale della TV centrale sono sempre più seguite. E' noto che niente più del piccolo schermo è idoneo a familiarizzarci con l'informazione scientifica. Nel nostro secolo della rivoluzione scientifica e tecnica l'«Accademia televisiva» si dimostra un buon aiuto per gli allievi e gli specialisti di diversi settori. I cicli come «Lo schermo per l'ingegnere», «Lo schermo per il medico», «Lo schermo per l'insegnante», «Per coloro che insegnano nelle scuole superiori», e altri, sono seguiti da un considerevole pubblico. Appositi locali permettono di assistervi sistemati in numerosi istituti e fabbriche.

Programmi per ventiquattr'ore

...I locali del centro della TV di Ostankino coprono una superficie di 155.000 mq. I camerini degli artisti sono sufficientemente spaziosi da permettere a 1.500 persone di truccarsi contemporaneamente.

Quanto agli studi di sviluppo, sono disposti su 2.800 mq. I direttori di scena, gli operatori e gli artisti sono a loro agio. Le immense sale e i larghi corridoi del centro TV permettono, anche nelle ore di punta, di spostare gli scenari e gli accessori senza interrompere il ritmo normale.

La vita sul «mini-pianeta» Ostankino non cessa un istante. La televisione centrale sovietica diffonde i suoi programmi per tutte le 24 ore giornaliere.

Note:

* Brano tratto dal mensile "Sputnik", n.1 giugno 1975, pag. 30.

 
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