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Qualcosa nella nostra società è cambiata. Eh
sì, cari amici, perché al contrario di quanto avveniva qualche anno
fa, quando la chirurgia estetica veniva usata per sconfiggere i segni
dell'età, oggi possiamo dire che ha preso il sopravvento.
Forse un po' per colpa degli stereotipi che ci inculca la nostra società,
è aumentata l'importanza che ha l'aspetto fisico, la bellezza. Bisogna
anche dire che i benefici che offre la chirurgia estetica riguardano
la sfera fisica, ma anche l'autostima e la sicurezza in se stessi. Un
intervento di questo tipo aiuta a contrastare paure ed insicurezze per
un difetto fisico con il quale non si riesce a convivere serenamente.
Pertanto, vuoi per il ringiovanimento, vuoi per avere una maggiore sicurezza,
ogni occasione è buona per sottoporci a una "ritoccatina".
In passato, alla chirurgia estetica ricorrevano solo attrici e modelle,
mentre oggi vi ricorre chiunque: dalla commessa, alla pensionata, al
palestrato, di qualunque ceto, nazione ed età.
L'ignoranza in materia spesso ci fa confondere la chirurgia
plastica, che si occupa di correggere e migliorare l'aspetto
fisico eliminando o riducendo determinate imperfezioni o difetti del
corpo, con la chirurgia ricostruttiva, la cui finalità
è correggere le malformazioni congenite o i postumi di traumi, incidenti
o malattie. La chirurgia estetica di fatto interviene al di fuori da
qualsiasi contesto di malattia.
Abbiamo incontrato il dottor Franco Ferrari, specialista in
chirurgia plastica dal 1976, il quale ci ha aiutato a trovare una risposta
alle nostre tante domande e curiosità sull'argomento. Il dottor
Ferrari ci conferma che si rivolgono a lui sia uomini che donne, di
ogni ceto ed età. E che spesso queste persone si recano da lui anche
in occasione di ricorrenze. E la domanda nasce spontanea.
Ci sono persone che richiedono un intervento per regalo?
Sì, è frequente soprattutto tra gli adolescenti di 16-17
anni, che chiedono ai genitori una mastoplastica
(la mastoplastica comprende sia l'aumento del seno mediante protesi
di silicone, mastoplastica additiva, sia la riduzione del seno
troppo grosso ed ingombrante, mastoplastica riduttiva). L'otopastica
(correzione delle orecchie a sventola) intervento a cui ci si può sottoporre
anche a 13-14 anni. E la rinoplastica (cioè
la chirurgia estetica del naso per correggere i difetti estetici del
naso e migliorare la respirazione), a partire dai 16 anni. La prima
richiesta viene di solito dai genitori.
Quando alcuni genitori chiedono un ritocchino per il proprio
figlio, non le viene voglia di mandarli da uno psicologo?
Noi abbiamo nei nostri centri uno staff di psicologi,
però ci sono persone, come delle ragazzine che soffrono di ipoplasia
mammaria (scarso volume del seno, o inesistente), condizione che
può diventare un serio problema psicologico. Non vedo perché in tal
caso non si possa intervenire, anche perché, se una persona non ha seno
a 16 anni, difficilmente lo avrà a 30… capita, ma è molto raro.
Quindi se si può fare in totale sicurezza, senza apportare dei danni
e in poche ore non vedo il motivo per cui non farlo.
Se ci si sottopone ad un intervento al seno e poi si ha
una gravidanza, che cosa accade?
Certamente una gravidanza modifica la consistenza del
seno, visto che prima e durante l'allattamento aumenta e poi ha una
diminuzione, si svuota tra il contenente (la cute) e il contenuto (ghiandola).
Quindi dopo qualche mese è bene reintervenire.
Quali sono gli interventi più richiesti?
Liposcultura e liposuzione (detta anche
lipoaspirazione, si tratta di aspirare gli accumuli adiposi
localizzati e rimodellare il profilo corporeo) sono tra i primi, riguardano
tutto il corpo: si va dal viso fino alle caviglie. Poi naso e seno.
Poi ci sono gli interventi anti-age, di ringiovanimento, tipo lifting
(per il ringiovanimento o "risollevamento" del viso). Ad oggi sono state
affinate delle tecniche molto più soft. È un lifting meno invasivo di
quello tradizionale (minori gonfiori e ematomi), infatti le incisioni
sono molto piccole e vengono fatte in punti nascosti (es. tra i capelli)
e anche lo scollamento della pelle è minimo.
E i tempi di recupero?
Pensi che una volta si stava chiusi in casa anche per
un mese, oggi basta un week end, non per niente si parla di week
end lifting o di lifting della pausa pranzo. Per quanto
riguarda il sollevamento, la riduzione o l'aumento del seno si va dalle
24 alle 72 ore, però dipende: se le protesi sono inserite nel piano
sottocutaneo pettorale allora la degenza è fino a 72 ore. Poi bisogna
indossare un reggiseno elastico con abbottonatura sul davanti per 20
giorni.
Oggi gli uomini, dal punto di vista estetico, stanno diventando
sempre più esigenti. Qual è l'intervento da loro più richiesto?
L'intervento più richiesto in assoluto riguarda addome
e fianchi, maniglie. [Quindi addio alle maniglie dell'amore (n.d.r.)].
E la ginecomastia (eccessivo sviluppo del seno maschile) e
poi in misura uguale alle donne, o forse di più, tutti gli interventi
di ringiovanimento lifting, blefaroplastica (riduzione dell'eccesso
cutaneo delle palpebre superiori e/o inferiori e per eliminazione delle
cosiddette borse sotto gli occhi), zigomi, palpebre, ecc.
Tra le persone che ricorrono a lei, quanti hanno realmente
bisogno di un intervento?
Il bisogno è soggettivo. Ci sono dei difetti che sono
oggettivi, come le orecchie a sventola, il naso brutto o la mancanza
di seno. E poi ci sono una fascia di persone "strane", convinte di avere
un problema, che fortunatamente sono poche, e allora in quel caso si
ricorre allo psicologo, o a un altro collega…
Quali sono i costi?
Bisogna distinguere il costo dell'intervento e il costo
della struttura in cui viene effettuato l'intervento. L'intervento coinvolge
i costi dell'equipe operatoria, dell'anestesia, delle medicazioni, degli
esami: si va dai 2.000 euro di un orecchio a sventola fino a 5.000 o
oltre nel caso degli interventi combinati, tipo naso, labbra e seno.
Si risparmia perché la sala operatoria e tutte le spese della clinica
si pagano una sola volta. Ma soprattutto si va una sola volta sotto
i ferri ed è una sola anche la convalescenza.
I costi della struttura, invece, variano dal costo orario. Dai 400 ai
1.000 euro all'ora. Si aggiunge l'IVA e il costo dell'intervento. Anche
se l'intervento si effettua in una struttura in day hospital incide
sul costo.
Ci sono casi in cui si può ricorrere a chirurgia estetica
avvalendosi delle strutture pubbliche?
Molto raramente; ci sono dei casi che sono a cavallo tra
l'estetica e la funzionalità, come l'ipertrofia mammaria, che può comportare
dei disturbi fisici. Oppure nel caso di problemi di deviazione del setto
nasale. Si approfitta dell'operazione per dare anche un ritocchino al
naso. C'è da considerare però che l'otorino non è un chirurgo plastico.
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